UN RIMEDIO ANTI-TRAUMA E ANTI-STRESS

​Un rimedio naturale

Uso i Fiori di Bach e i repertori australiani e californiani da  quindici anni ormai, sia per disequilibri emozionali degli umani che degli animali (in casa mia li somministro anche alle piante in alcuni casi!) e ho potuto rilevare nella mia esperienza clinica che se la miscela indicata è quella opportuna, si possono davvero ottenere risultati che in maniera dolce aiutano tutti a stare meglio.

Quando i nostri levrieri arrivano in famiglia – nonostante tutti gli accorgimenti e le cure che adotteremo – subiscono uno stress dovuto all’ennesimo cambiamento drastico della loro esistenza.

Per gli animali – ma anche per gli umani – la reazione di stress non è strettamente dipendente dalla qualità del cambiamento in atto: ovvero si parla di risposta stressogena di fronte a qualsiasi evento che necessita di adattamento e trasformazione di un equilibrio.

Lo stress di per sé non è cattivo, è solo la risposta biologica per riuscire ad affrontare qualcosa che modifica la nostra esistenza, per cui diventa stressante anche l’entrare in una famiglia amorevole, perché loro non sanno cosa li attende e si trovano a dover imparare nuove abitudini, sentire odori diversi, conoscere persone sconosciute.

I cani rescue inoltre hanno una lunga storia di eventi stressanti alle spalle, a volte “solo” lo stile di vita che hanno condotto prima di arrivare in Fundacion, altre volte maltrattamenti, sevizie, violenze di entità differenti che non possiamo conoscere ma che intuiamo dai segni che portano sul corpo o dai comportamenti terrorizzati di fronte a determinate situazioni.

Inoltre ogni cane ha la sua storia e il proprio temperamento, dunque ogni miscela floreale che utilizziamo andrebbe tarata su quelli, perché in generale non esiste il fiore che agisce sul sintomo bensì sulla reazione emotiva che l’individuo ha e che può essere diversa da quella di un altro.

Ad es. un cane che ha subito un abuso da un uomo potrebbe reagire con aggressività di fronte a tutti gli uomini che incontra, oppure esserne terrorizzato e provare a fuggire quando li vede (sappiamo che i nostri galgos hanno questa seconda reazione).

Il fiore che usiamo per il primo cane è diverso da quello del secondo, anche se nascono dallo stesso tipo di trauma, perché dobbiamo concentrarci sull’emozione prevalente.

Poiché quando il cane arriva in famiglia conosciamo solo alcuni aspetti del suo temperamento (che spesso riesce a emergere solo dopo molti mesi!) dobbiamo concentrarci sulle emozioni che mostra, che a volte però possono essere contrastanti, spesso altalenanti e differenziate da un giorno all’altro, proprio perché il processo di adattamento è in atto.

Un rimedio che può essere utile in questo primo periodo (anche se io a Golem l’ho dato per i primi sei mesi, perché era molto spaventato) è l’EMERGENCY del repertorio australiano.

Si tratta di un insieme di sette fiori australiani che servono a riequilibrare stati emotivi caratterizzati da paura intensa, agitazione e soprattutto traumi, anche di vecchia data.

Il rimedio di emergenza – vale anche per il rescue remedy del repertorio di Bach – oltre a lavorare sullo stress favorisce anche l’armonia nel caos di emozioni che possono confondere all’inizio.

Io suggerisco, prima di usare altre miscele specifiche, di fare sempre un primo mese con Emergency perché magari ciò che di primo impatto può sembrare il sentimento dominante, può essere invece la reazione al caos del cambiamento.

Da poco tempo è nata una linea specifica per animali, dunque si trova la miscela già pronta sotto il nome “EMERGENCY PETS” del repertorio Bush Australian Flowers.

Si compra in farmacia o erboristeria, se ne somministrano 7 gocce nell’acqua che il cane beve e si aggiungono ogni volta che finisce nella ciotola.

Golem all’inizio quando è arrivato non beveva mai, quindi a lui le mettevo direttamente in bocca, ma con un cucchiaino, diluite in poca acqua, (perché la pipetta della bottiglia è di vetro e non si sa mai…) In questi casi gli si danno 7 gocce la mattina e 7 la sera.

Visto che ci avviciniamo al Capodanno, questo rimedio è utilissimo anche come aiuto per le paure dei botti e rumori forti del 31 dicembre.

Si può somministrare fin dal mattino come prevenzione e anche a distanze molto ravvicinate (fino a 2-3 gocce ogni 15minuti) nel momento clou dello spavento. (Sempre col metodo del cucchiaino o in casi estremi, diluire 7 gocce in mezzo bicchiere d’acqua e bagnare il muso o intingervi i premietti).

In generale sarebbe da tenere sempre in casa da usare in tutte le situazioni critiche (es. una paura improvvisa, un attacco da un altro cane, una separazione dal padrone per le vacanze ecc…)

Se volete approfondire cosa sono i fiori di Bach e come e perché funzionano, vi rimando a un mio articolo qui – http://donneincontatto.blogspot.it/2011/03/fiori-di-bach-cosa-sono-e-come.html

Intanto io e Golem vi auguriamo Buon Natale!

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